E' come perdere la condizione del tempo poichè i giorni non hanno
più importanza e mi risveglio bagnata fradicia perchè tra
questo mondo e l'eternità c'è un aspetto che non voglio vedere. Non
trovo risposte, mi vedo proprio così, lo specchio di me stessa.
Cado da una montagna di paure. Come posso rialzarmi prima di toccare
terra? I miei sentimenti non mi possono aiutare, non hanno un
indizio. ...Silenzio… sei come assente, mi senti da lontano ma la
mia voce non ti tocca. Sembra quasi che i tuoi occhi siano volati
via ed è come se un bacio ti avesse sigillato la bocca. Tutte le
cose sono colme della mia anima e tu emergi da loro, colmo della mia
stessa anima! Non mi piaci silenzioso, quando sembri distante ,
mi avverti da lontano e la mia voce non ti arriva: vorresti che il
tuo silenzio diventasse il mio silenzio. Lascia invece che il tuo
silenzio sia anche il mio parlarti, lucido come fiamma, semplice
come aria. Ma io, in fondo, sono come la notte, taciturna e stellata
e le stelle sono il mio silenzio,così lontano ma semplice. Non mi
piaci silenzioso perché sei come assente. Distante e doloroso come
se fossi morto. Resto là, sola soletta, rassegnata,
immobile e calma... raccolgo gli ultimi raggi di sole e con quelli
gioco, mi diverto a comporre un arcobaleno e lo mostro ai passanti
distratti.. La mia immagine è in quella pozzanghera, è stata
creata per me e mi sorride. Gocce scivolano dall'alto e il mio volto
si rompe in centomila cerchi d'acqua e giaccio come uno scarto
buttato in un angolo, infermo... . Dagli occhi traspare anche un pò
d'odio indeciso. Il cuore, così, ritorna puro, ma solo fino al
prossimo silenzio. E’ ricaduta la notte laddove avevo appena
ricominciato a rivivere ridandomi fiducia in un mondo migliore,
risvegliando il mio vecchio, calmo, duro cuore per poi spegnere ogni
mio desiderio e uccidendo tutti i miei sogni......per Te ora...
rivivrei.
